sito in italianosivu suomeksi

VivaSanremo -home page
Sanremo, Taggia, Bajardo, Triora...
La Cucina Sanremasca
Ristoranti di Sanremo e dintorni
Alberghi, hotels
Scrivici, Feedback
Italia in poche parole
Curiosità
Distanze a Sanremo
Utilinks di VivaSanremo

Ritorna su Triora

Museo Regionale Etnografico e della Stregoneria

Nato dall'entusiasmo dei giovani del Campo Eco del Comune di Genova e dall'immediata risposta positiva degli indigeni, il museo regionale etnografico e della stregoneria raccoglie numerosi oggetti antichi, talvolta usati ancor oggi sia in borgate rurali come Goina e Borniga che nelle case di contadini e pastori o dei loro eredi, che in essi vedono in qualche modo rivivere una cultura locale particolarmente viva e palpitante.

Suddiviso in sei sale, il museo etnografico rappresenta in ognuna di esse un ciclo di vita contadina.

Le vigne, che un tempo si spingevano fino ad altezze inconsuete, stanno scomparendo; sono rimasti a testimoniare quest'attività redditizia botti, tini, fiaschi, damigiane, disposti in ordine nella cantina.

Scendendo nei sotterranei, già sede della carceri, si provano sensazioni contrastanti: dalla curiosità al timore dell'inconscio e del soprannaturale. Se da un lato le superstizioni e le credenze sono assai vive, documenti conservati nell'Archivio di Stato di Genova, qui fedelmente riprodotti ed esposti, raccontano supplizi tremendi ed interrogatori spietati.

Particolarmente interessante è la sezione archeologica del museo, dove sono esposti i reperti rinvenuti nell'Alta Valle Argentina. Oggetti di corredo funerario raccolti fra le ossa di non meno di quattro individui nell'Arma della Gastea e frammenti di due o tre vasi a bocca quadrata e di altri ad impasto, assieme a reperti ossei, scoperti nella Tana della Volpe a Loreto sono i più antichi, riferibili al Neolitico medio (3800-3000 a.C.).

Anche gli scavi nell'Arma della Grà di Marmo, nell'Arma della Vigna, nella cava di Loreto, nel Pertuso, nel Buco del Diavolo e nel Bric del Castellaccio hanno portato alla luce oggetti di uso quotidiano, ornamentale e di difesa, databili dall'Eneolitico all'Età del Ferro. Una carta archeologica opportunamente indica i siti dei ritrovamenti.

Il museo di Triora non vuole essere soltanto una mera esposizione di oggetti ma soprattutto un invito, uno stimolo a visitare l'antico paese, le sue caratteristiche ed incantevoli frazioni e borgate, dove in qualche caso si potrà riscontrare l'uso di attrezzi notati in queste sale. Si potrà, a contatto con una natura pressoché incontaminata, ritrovare il gusto ed il piacere della "vera" vita.



INDIRIZZI UTILI
Comune di Triora tel. 0184-94.049
Ass. Turistica Pro Triora tel. 0184-94.477
Azienda di Promozione Turistica Riviera dei Fiori tel. 0184-57.15.71


Ritorna su Triora