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Stato dell'Europa meridionale, costituito dalla lunga penisola che si estende al centro del mar Mediterraneo,
limitato a nord dalle Alpi; 301.277 km2; 57.138.489 abitanti; Moneta: lira italiana; Capitale Roma.
Ordinamento. L'Italia è una Repubblica; la costituzione, promulgata il 27. dicembre 1947 ed entrata in vigore l'1. gennaio 1948,
attribuisce al Parlamento (Camera dei deputati e Senato) il potere legislativo e la funzione di controllo sull'indirizzo e sull'attività
del potere esecutivo (Consiglio dei ministri). Il Parlamento elegge inoltre, in seduta comune, il presidente della
Repubblica che mantiene la carica per sette anni e a cui spetta la nomina del presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri.
Amministrativamente il paese suddiviso in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale: Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia,
Sicilia e Sardegna) e 103 province, otto delle quali istituite nel 1992.
Geografia fisica
Posizione e Confini. L'Italia ha una superficie di circa 322.000 km2, mentre entro i confini politici la sua
superficie è di 301.277 km2. Lungo l'arco alpino l'Italia confina a occidente con la Francia, a nord con la Svizzera e l'Austria,
e a est con la Slovenia. Il confine marittimo è costituito a occidente dal mar Ligure, dal mar Tirreno e dal mar di Sardegna (a ovest dell'isola
da cui prende il nome), a sud dal mar di Sicilia, e SE dal mar Ionio e a est dal mar Adriatico, comprendendo in questo confine numerose
isole e arcipelaghi.
Le coste. Le coste italiane sono caratterizzate sia da marine basse e uniformi (specie nel versante adriatico) sia da scogliere
alte e frastagliate che formano numerose baie e golfi (di Genova, Gaeta, Napoli, Salerno, Taranto, Trieste, Venezia, Policastro,
Sant'Eufemia, Squillace, Manfredonia).
Rilievo. Il sovvevamento delle Alpi e degli Appennini si è verificato in seguito al congiungimento alpino-himalaiano nel periodo
Cenozoico. La fisionomia del paese si è meglio definita nel periodo Neozonico in seguito ai fenomeni eruttivi, al modellamento esercitato
prima dai ghiacciai e in seguito dalle acque, e ai depositi alluvionali che crearono le pianure. Il territorio dell'Italia si presenta in
massima parte accidentato, poiché è costituito per l'80% da colline e montagne, e solo per il 20% da pianure. Clicca per maggiori informazioni.
Clima. Le condizioni termiche variano notevolmente da zona a zona, ma soprattutto da nord a sud, non tanto in estate quanto in inverno: a parte le aree montuose,
a Milano in media si hanno in luglio 24° e a Palermo 26°; rispettivamente, in gennaio le medie sono di 1° o 2° a Milano, e 12° a Palermo. Quanto ai venti,
l'Italia rimane nell'area di influenza dei venti occidentali, di ovest e di sud-ovest soprattutto, che sono apportatori di piogge. Tra l'inverno e la primavera
spirano anche venti da nord e da nord-est (bora). In estate, lungo le coste e nelle vallate intermontane prevalgono i venti locali di brezza.
La distribuzione delle precipitazioni dipende dai venti e dalle condizioni morfologiche e altimetriche, che variano da luogo a luogo.
In generale i valori massimi si hanno in corrispondenza della massa alpina e della zona assiale appenninica, con valori progressivamente decrescenti
da nord a sud.
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