Al confine fra Italia e Francia, la Valle Intemelia è territorio di straordinaria bellezza,
ricco di testimonianze artistiche e architettoniche. Ricade nell'area di influenza
sanremese il borgo medievale di Bajardo (900 metri s.l.m.), raggiungibile, attraverso
strada carrozzabile, tra pinete e boschi di castani, calicando il passo Ghimbegna.
Il borgo, sovrastato dai ruderi della chiesa di San Nicolò, è luogo di villeggiatura estiva, in posizione
panoramica con vista sulle Alpi liguri e francesi (consigliata l'escursione alla vetta del monte Ceppo).
La nuova chiesa parrocchiale (consacrata alla fine dell'Ottocento) conserva, al suo interno, il quattrocentesco
polittico del pittore lombardo Francesco da Verzate.
La leggenda del luogo racconta dello sfortunato amore
della figlia del conte di Bajardo per un marinaio, tragicamente concluso con la condanna a morte di entrambi
nel giorno di Pentecoste. Da qui, la celebrata festa di "Ra Barca", nella solennità annuale di Pentecoste,
allorquando gli abitanti del luogo danzano in circolo, sulla piazza principale del borgo, intorno a un
gigantesco albero (quasi albero di maestra di una nave), cantando una ballata che rievoca il fatto.
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